Il Comune di Arzano, in accordo con la Regione Campania, ha attivato due distinti strumenti di sostegno abitativo rivolti a cittadini e nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica o di emergenza legata all’alloggio. Le misure rispondono a situazioni diverse – dalla morosità incolpevole al disagio o all’emergenza abitativa – e prevedono procedure a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Di seguito una guida sintetica per comprendere a chi sono rivolte, come funzionano e come presentare domanda.

- Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli
Questa misura è rivolta a inquilini del mercato privato che non riescono più a sostenere il canone di locazione per cause indipendenti dalla propria volontà (perdita del lavoro, riduzione del reddito, gravi problemi di salute, separazioni, ecc.).
A chi è destinato
- Inquilini residenti nel Comune di Arzano
- Con atto di sfratto per morosità già avviato
- Con ISEE entro i limiti previsti
- Titolari di contratto di locazione regolarmente registrato
- Che non possiedano altri immobili adeguati
Cosa prevede il contributo
Il contributo può arrivare fino a 12.000 euro, ed è finalizzato a:
- sanare la morosità e mantenere l’alloggio;
- differire l’esecuzione dello sfratto;
- coprire deposito cauzionale e mensilità per un nuovo contratto a canone concordato.
Tempi e modalità di presentazione
- Procedura a sportello
- Domande fino al 31 dicembre 2026
- Valutazione in ordine cronologico, fino a esaurimento fondi
(Avviso pubblico per l’accesso al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli – annualità 2026)
- Fondo per il contrasto all’emergenza abitativa
Questa misura è pensata per nuclei familiari in grave disagio abitativo o in emergenza, e si articola in due linee di intervento, in stretta connessione con i servizi sociali.
Le due misure previste;
Misura 1 – Disagio abitativo grave e permanente
Per nuclei:
- già presi in carico dai servizi sociali o socio-sanitari;
- con ISEE entro i limiti previsti;
- che vivono in condizioni strutturalmente inadeguate, sovraffollamento, violenza domestica, senza dimora, fine di percorsi di accoglienza.
Misura 2 – Fragilità abitativa temporanea
Per nuclei costretti a lasciare l’alloggio per:
- ordinanze di sgombero;
- pericolo strutturale;
- eventi imprevisti o cause di forza maggiore.
Cosa prevede il contributo
- Contributi fino a 9.000 euro (Misura 1)
- Contributi fino a 6.000 euro (Misura 2)
Utilizzabili per:
- autonoma sistemazione;
- ospitalità temporanea;
- affitto e deposito cauzionale per nuovo alloggio.
Tempi e modalità di presentazione
- Procedura a sportello
- Domande fino al 31 dicembre 2026
- Valutazione cronologica delle istanze
- Possibile integrazione con progetti personalizzati dei servizi sociali
(Avviso pubblico per il contrasto all’emergenza abitativa – D.G.R. Campania n. 376/2025)
Informazioni utili
Per entrambe le misure:
- le domande possono essere presentate via PEC o presso l’Ufficio Protocollo;
- è fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta, pena l’esclusione;
- i contributi non sono automaticamente cumulabili con altre misure analoghe.
Tutti i dettagli, i requisiti completi e i moduli ufficiali sono disponibili nei bandi scaricabili ai link sopra indicati.